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COVID19 - 3. page

STIMA DELL’EVOLUZIONE DEI PAZIENTI IN TERAPIA INTENSIVA: TRA IL 12 E IL 16 MARZO IL COVID-19 SATURERA’ TUTTI I POSTI DISPONIBILI NELLE TERAPIE INTENSIVE DI TUTTA ITALIA

ATTENZIONE: i dati riferiti dalla protezione civile degli ultimi 2 giorni (8-9/3) sono stati più bassi rispetto a quanto descritto dal modello (vedere attenzione 2), quindi la curva reale sta crescendo un po’ più lentamente di quanto previsto.
Purtroppo comunque si arriverà a brevissimo ad una saturazione delle terapie intensive ma un po’ più lentamente di quanto previsto da questo modello.
Appena riusciamo (io faccio grafica e contenuti ma ho bisogno di un amico per la formula) aggiorniamo la progressione con i nuovi dati per descrivere un nuovo modello.
ATTENZIONE 2: guardando i dati della Lombardia dei ricoveri in terapia intensiva e dei decessi si vede come i ricoveri quotidiani in terapia intensiva in lombardia stiano rallentando, mentre i decessi stiano accelerando. Potrebbe essere il segno della saturazione delle terapie intensive lombarde e si potrebbe così spiegare il fatto che il modello stia sovrastimando i ricoveri di terapia intensiva (chi non va in TI muore)
Analizzando i dati ufficiali della protezione civile (https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/ , alla sezione: come crescono i ricoveri) per i ricoveri in terapia intensiva fino all’7/3 incuso, di pazienti COVID-19, in Italia, è possibile verificare se esista un modello matematico di tale evoluzione.

Grazie ad un modello di regressione è stata ricavata l’esponenziale che meglio approssima i dati reali che è rappresentata da questa formula:
y =10.02* e^(0.2545 x)
[pubblicata da Marco Vergano e verificata con l’aiuto dell’amico Marco Del Pra, laureato in ingegneria informatica e laureato in matematica]
Tale formula ha dimostrato un coefficiente di determinazione R2 = 0.9909 quindi statisticamente significativo.

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Lettera aperta

Oggi il nostro Presidente del Consiglio ha iniziato a descrivere ai cittadini la gravità della situazione.

La vera situazione è molto più seria di quanto introdotto oggi dal comunicato.

Ritengo fondamentale che tutti i medici (e poi i cittadini) d’Italia e d’Europa abbiano chiara la situazione.

COVID-19 è un’infezione ad alta contagiosità, importante letalità (2-3.5%) e, soprattutto, con un’alta percentuale di morbilità nel 10-15% dei casi, gestibile solo con trattamenti di terapia intensiva. Continue reading