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MASCHERINE CHIRURGICHE, FFP2, FFP3, GUANTI …. QUANTA CONFUSIONE

Si sta parlando di obbligatorietà delle mascherine in Lombardia e negli stessi giorni Borrelli sottolinea che lui preferisce non utilizzare le mascherine.
Ancora una volta il coordinamento mediatico è stato pessimo e, anzichè informare correttamente i cittadini in modo da renderli consapevoli, creano solo tanta confusione.

Vediamo se posso aiutare a fare un po’ di chiarezza.

Innanzitutto bisogna aver chiaro quale sia il principale modo di trasmissione del COVID-19: i droplets.
Parlando, respirando, tossendo, starnutendo e sbadigliando produciamo delle piccole goccioline che possono percorrere 1-2 metri per poi depositarsi, per gravità, sulle superfici.
Le goccioline possono trasportare il virus e contagiare un’altra persona nel caso in cui vadano in contatto con le mucose (della bocca, del naso, degli occhi).
Anche le goccioline che si depositano sulle superfici possono rappresentare un problema, infatti il virus al loro interno sopravvive per alcune ore (meno probabilmente 1-2 giorni).
Se un soggetto sano tocca una superficie contaminata e si porta le mani agli occhi, alla bocca o al naso può contagiarsi.

Questo virus è estremamente contagioso e quindi bisogna prestare la massima attenzione.

Per correttezza vi accenno che esistono anche altre vie di trasmissione ma che dovrebbero interessare meno i cittadini:
-aerosol: particelle più volatili che rimangono più a lungo nebulizzate nell’aria che vengono prodotte quasi esclusivamente durante procedure ospedaliere.
-via orofecale: attualmente non certa e di minor rischio al di fuori degli ambienti domestici (usate asciugamani personali)
-droplets su cute non integra: unica voce su cui sia poco sicuro, se i droplets vanno su una ferita potrebbero contagiare.

Spero che adesso abbiate un po’ più le idee chiare, vediamo come possiamo proteggere e proteggerci.

Mascherina chirurgica
Deve essere chiaro: la mascherina chirurgica NON SERVE PER PROTEGGERE CHI LA INDOSSA ma è comunque fondamentale durante un’epidemia in cui gli asintomatici e i paucisintomatici sono un grande veicolo di infezione.
La mascherina chirurgica riduce di molto la produzione di droplets e di aerosol, riducendone la dispersione al di fuori della mascherina.
Protegge gli altri da voi che potreste essere, inconsapevolmente, portatori.
Gli altri non sono protetti al 100%, quindi se avete sintomi o avete avuto contatti stretti con infetti DOVETE stare in isolamento per almeno 15 giorni dopo la fine dei sintomi.
Se tutti utilizzassero la mascherina il rischio di infezione sarebbe molto più basso (mai zero) per tutti.
La mascherina ha anche un effetto indiretto di protezione per chi la indossa: vi ostacola nel momento in cui portate le mani alla bocca, naso o occhi, riducendo quindi la probabilità che voi vi contaminiate.
La mascherina chirurgica nasce come un dispositivo monouso ma, in una situazione particolare, non vedo grossi problemi nel riutilizzarla purchè non sia bagnata.
Non ritengo la loro disinfezione indispensabile, conservatele in sacchetti o su superfici pulite e magari riutilizzatele dopo 2-3 giorni (in modo che il virus sia ‘morto’)
Bisogna indossare correttamente la mascherina chirurgica coprendo sempre anche il naso e sagomando il ferretto sulla forma del naso.

Se non trovo una mascherina chirurgica?
Il foulard, una sciarpa sono meglio di niente ma sicuramente proteggeranno gli altri meno di una mascherina chirurgica.

Filtri facciali ffp2 – ffp3
Sono dei dispositivi nati per proteggere chi li indossa in grado di filtrare sia i droplets che gli aerosol; si differenziano per la percentuale di particelle che riescono a filtrare (ffp2 filtra il 95%, ffp3 il 98% delle particelle).
Esistono filtri facciali con o senza valvola.
I filtri facciali CON VALVOLA PROTEGGONO SOLO CHI LI INDOSSA.
I filtri facciali vanno indossati correttamente, possibilmente senza barba, accertandosi che la maschera aderisca completamente alla pelle e che sia a tenuta.
Le maschere con valvola non andrebbero mai utilizzate da operatori sanitari fuori dai reparti COVID, soggetti infetti, comuni cittadini perchè non evitano che i droplets escano dalla maschera (e con loro il virus).
Nel caso si disponesse solo di maschere con filtro si può posizionare, al di sopra, una mascherina chirurgica per evitare la dispersione dei droplets.
Il filtro delle maschere facciali è garantito solo per alcune ore (fino a 6-8 ore) e dopo non proteggono più in maniera corretta!
Una maschera ffp2-3 utilizzata per più di 8 ore non serve più, al massimo, se è senza valvola, ha la stessa utilità di una mascherina chirurgica.
Che io sappia, non esistono modi di rigenerare la capacità filtrante delle maschere ffp2-3.
Troverete su internet mille tutorial su come sterilizzare le maschere ma quello non è un problema, le maschere possono anche essere sterili ma dopo 6-8 ore di utilizzo non filtrano più correttamente.
Nell’arco delle loro ore di vita, possono essere riutilizzate avendo l’accortezza di considerare sempre la superficie esterna come contaminata (non è facile).
Un appello: i filtri facciali non sono facili da utilizzare correttamente, sono indispensabili negli ospedali e molto meno per le strade, lasciateli agli operatori sanitari ed accontentatevi delle semplici mascherine chirurgiche.

I guanti
I guanti servono per proteggere le vostre mani dalla contaminazione e andrebbero cambiati spesso.
Vedo tante persone muoversi per le strade con i guanti ma a cosa servono? Se con i guanti toccate le stesse cose che tocchereste con le vostre mani diventano assolutamente inutili e danno solo una falsa percezione di sicurezza.
E’ inutile e pericoloso indossare i guanti, poi toccare una maniglia e poi toccarsi gli occhi.

Take home message: il COVID-19 è molto contagioso e gli operatori sanitari sono consapevoli che, anche con tutti i dispositivi corretti, il rischio di contaminazione non è mai zero. Se tutti utilizzate correttamente la mascherina chirurgica si riducono statisticamente i contagi e di conseguenza i casi più gravi che necessitano di cure, rendendo più efficienti le misure di contenimento.